Comprendere e anticipare
le nuove normative europee

CBAM e AI Act
per evitare errori, problemi legali o sovrapprezzi.

EACC è uno studio privato di esperti specializzati in audit preparatori e anticipazione delle normative europee CBAM e AI Act.
Il team multilingue di EACC, presente in tutto il mondo, accompagna tutte le aziende europee o internazionali a identificare i loro obblighi reali, a preparare le loro dichiarazioni e la conformità a CBAM e all’AI Act.

Siamo qui per aiutarti a strutturare e anticipare queste nuove e progressive obbligazioni normative — non per perturbare la tua attività, ma soprattutto per ridurre i tuoi costi, le tasse e i rischi.

Ti offriamo quindi una chiamata telefonica gratuita con uno dei nostri esperti nella tua lingua per fare il punto della situazione.

Audit preparatorio • Aiuto alla decisione • Attestati legali • Rapporti di conformità • Aiuto alla dichiarazione doganale

Gli scambi iniziali gratuiti costituiscono un primo contatto e un orientamento. Non equivalgono né a un’analisi normativa definitiva, né a una certificazione.

Normative europee obbligatorie & regime di sanzioni

L’Unione Europea ora regola in modo rigoroso l’uso dell’intelligenza artificiale (AI Act) e le importazioni di merci ad alta intensità di carbonio attraverso il sistema chiamato CBAM.

CBAM

Carbon Border Adjustment Mechanism

La dichiarazione cbam da sola è totalmente diversa dalle competenze necessarie per una dichiarazione doganale classica, anche se viene effettuata nello stesso momento. essa richiede una vera analisi approfondita e una raccolta avanzata di informazioni su ciò che viene importato, al fine di ridurre al massimo il costo finale di importazione.

Fino al 31 dicembre 2025, le impronte di carbonio integrate nelle merci importate soggette al cbam erano unicamente dichiarate, senza obbligo di pagamento finanziario.

Tuttavia, dal 1° gennaio 2026, il meccanismo cbam entra in fase finanziaria per qualsiasi importazione di una delle merci il cui codice nc è interessato.

Ciò comporta ormai l’obbligo di produrre una dichiarazione rigorosa e ottimizzata ai fini del cbam, che implica la raccolta, la tracciabilità e la giustificazione delle emissioni di carbonio integrate in tali merci importate.

La regolarizzazione finanziaria viene quindi calcolata sulle importazioni effettuate nel 2026, per un primo pagamento nel 2027.

La dichiarazione può essere seria e competitiva solo se viene effettuata da una persona esperta, con accesso alle informazioni corrette e ai dati pertinenti relativi al calcolo delle emissioni delle merci importate. in termini assoluti, è inoltre necessario che tale persona analizzi l’intera catena di produzione della merce, al fine di evitare i coefficienti di emissione europei predefiniti e penalizzanti, e ridurre così in modo significativo il costo del carbonio da pagare.

Essere pronti e ben accompagnati diventa quindi indispensabile per non farsi cogliere impreparati nel 2027 e per controllare costi di importazione che potrebbero diventare molto elevati.

Fortunatamente eacc e il suo team multilingue sono presenti.

Grazie a una vigilanza operativa continua e in collaborazione con diversi attori chiave, raccogliamo i dati necessari per ridurre i vostri costi di carbonio legati al CBAM e siamo pienamente formati per calcolare la vostra dichiarazione CBAM. Grazie a una formazione continua sugli ultimi aggiornamenti normativi, raccogliamo il maggior numero possibile di informazioni sulle vostre importazioni al fine di farvi risparmiare migliaia —o addirittura decine di migliaia— di euro al momento del pagamento dei vostri futuri certificati di carbonio.

AI Act

(Regolamento UE sull’intelligenza artificiale)

Il regolamento ue sull’intelligenza artificiale è stato creato per proteggere le persone in europa, i loro diritti fondamentali, la loro sicurezza e la loro salute, di fronte ai rischi legati all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.

Dal 2024 questa regolamentazione prevede obblighi di documentazione, di tracciabilità e di gestione degli utilizzi dei sistemi di ia e, ad oggi, è in fase di estensione a qualsiasi persona giuridica o fisica in modo molto ampio.

Se vi è un utilizzo a titolo professionale di un sistema di ia, la progettazione di un sistema di ia, l’immissione sul mercato di un sistema di ia, l’importazione o la distribuzione di un sistema di ia, l’integrazione di un sistema di ia in un prodotto o in un servizio, oppure la determinazione delle finalità dell’ia, allora sì, indipendentemente dalla vostra dimensione o dal vostro fatturato.

Dovete produrre una documentazione seria sugli utilizzi e sui rischi inerenti all’uso che fate dell’intelligenza artificiale.

In caso di non conformità, di utilizzo vietato o di assenza di documentazione e di inventario strutturato degli utilizzi dell’ia, l’europa, tramite l’autorità competente designata in ciascun paese membro, prevede sanzioni per ogni soggetto che possono arrivare fino a 35 milioni di euro o al 7 % del fatturato (calcolato sul fatturato mondiale).

L’importo più elevato sarà quello trattenuto dall’autorità competente.

Quali imprese sono interessate?

Tutte.

Indipendentemente dalla vostra dimensione o dalla vostra localizzazione, che siate una persona giuridica o una persona fisica in attività, siete interessati dalle regolamentazioni europee nei seguenti casi:

Professional team discussing regulatory compliance documents in a modern office.
Professional team discussing regulatory compliance documents in a modern office.
Competenza preziosa e affidabile.

A. BAUMGARTNER, Responsabile Esperto presso EACC

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AI Act
Tutte le imprese che utilizzano l’intelligenza artificiale

La stragrande maggioranza delle persone giuridiche o fisiche, nel proprio ambito professionale, utilizza evidentemente strumenti digitali o soluzioni che integrano l’intelligenza artificiale.

L’utilizzo può essere semplicemente chatgpt, gemini, copilot… senza necessariamente un utilizzo complesso di un’ia.

Questi utilizzi rientrano nel campo di applicazione dell’ai act e possono essere definiti come “utilizzo ad alto rischio”, o addirittura “utilizzo vietato”, in particolare quando riguardano il supporto alle decisioni, l’automazione, l’analisi o il trattamento dei dati. il vostro settore di attività è inoltre il fattore che determina i vostri obblighi, e dovrete quindi richiedere una certificazione per alcuni utilizzi in determinati ambiti di attività.

La documentazione deve quindi essere prevista in caso di controllo da parte della Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), che sarà responsabile delle sanzioni in caso di assenza di tale Documentazione AI Act.

Tutte le imprese che importano prodotti verso l’unione europea contenenti ia sono anch’esse soggette a tali obblighi.

Importatore diretto o indiretto, intermediario, trader, spedizioniere, impresa di logistica o anche impresa che importa la propria materia prima.

Importate prodotti da paesi al di fuori dell’unione europea o lavorate con fornitori non europei.

A seconda della natura delle merci interessate, tali operazioni possono rientrare nel carbon border adjustment mechanism CBAM

Siete stabiliti al di fuori dell’unione europea ma:

– esportate prodotti verso il mercato europeo, dovete quindi fornire i dati sulle emissioni di carbonio delle vostre merci.

– fornite servizi o soluzioni che integrano l’ia a clienti europei,

– oppure lavorate con partner soggetti alle regolamentazioni europee.

CBAM
Imprese europee
CBAM
Imprese non europee
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white factory building near tree
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black and gray metal pipe
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Acciaio
Cemento
stainless steel container
stainless steel container
Alluminio
Fertilizzante
black transmission towers under green sky
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Elettricità
Idrogeno

I nostri servizi

Accompagnamento preciso per la conformità ia e le dichiarazioni del carbonio alle frontiere.

Conformità IA
blue and red cargo ship on sea during daytime
blue and red cargo ship on sea during daytime

Audit preparatorio e certificazione per identificare gli usi dell’intelligenza artificiale,
classificare i livelli di rischio, strutturare l’inventario dei sistemi di IA
e preparare la conformità all’AI Act.

CBAM

Valutazione precisa delle emissioni di carbonio delle merci importate, strutturazione dei dati di emissione e accompagnamento alla dichiarazione presso la dogana europea nell’ambito del CBAM

il nostro approccio

Una metodologia chiara e strutturata, adattata ai requisiti europei.

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